Resoconto riunioni RSU 13 e 14 Dicembre 2018

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Il giorno, 13 dicembre 2018 dalle ore 11,30 alle ore 13,30 nei locali della Sede centrale , si è svolta una assemblea con il personale della scuola per esaminare la proposta di Contrattazione della Dirigente dell’istituto.

La partecipazione non è stata numerosa forse anche per la tardiva convocazione di cui la RSU si è scusata spiegando il disguido comunicativo tra la RSU stessa.

Dalla assemblea è emerso:

a-       la richiesta del prospetto delle retribuzioni del fondo di istituto;

b-        aumentare il numero dei beneficiari del bonus da parte di alcuni docenti; dividere il bonus tra tutti i docenti della scuola; rifiutare il bonus come atto di protesta della logica premiale;

c-       nessuna restrizione al diritto all’aggiornamento in orario di servizio; una significativa  percentuale di autorizzazioni per l’aggiornamento in orario di servizio;

d-       perplessità sulla organizzazione centralizzata dell’orario dei docenti di sostegno;

e-       perplessità sui termini dell’orario delle comunicazioni di servizio.

Le richieste evidenziate nella assemblea del personale sono state successivamente presentate e contrattate nella riunione del 14 dicembre 2018 alle ore 10,30, regolarmente convocata, per discutere la ”Contrattazione di istituto 2018/2019”:

a-       Verrà consegnato alla RSU il prospetto della assegnazione del FIS al personale della scuola che non sarà pubblicato per limiti di privacy, chi volesse confrontare la propria posizione potrà rivolgersi alla RSU; per quanto riguarda la assegnazione del bonus la dirigente fornirà il numero dei beneficiari(peraltro pubblicato all’albo della scuola) e la quota assegnata ma senza indicare i nominativi per gli stessi motivi riguardanti la privacy;

b-       All’art.25 del Contratto si specificherà che il bonus verrà assegnato a non meno del 10% del personale docente di ruolo e non; la RSU della componente Cobas dichiara che non sottoscriverà il presente accordo per motivi di principio e non di sostanza e per rappresentare la posizione di molti colleghi contrari all’istituto del Bonus;

c-       Il diritto all’aggiornamento in servizio verrà regolato :

precedenza ai docenti dei corsi di aggiornamento delle discipline insegnate,

in subordine in ordine di richiesta,

a rotazione nel caso si trattasse di una massiccia adesione.

d-       L’orario curricolare del sostegno è stato organizzato dalla dirigenza per distribuire le ore di docenza in tutti i giorni della settimana e per coprire equamente tutte le ore di lezione,  tuttavia la dirigenza per particolari esigenze didattiche dello studente  modificherà il suddetto orario.

e-       L’orario delle comunicazioni di servizio è subordinato ai tempi di gestione della pubblicazione sul sito; rimane tuttavia fermo il limite dei 5 giorni di preavviso per le attività di servizio collegiali.

Le risorse economiche rispetto all’a.s. 2018/2019 presentano una variazione minima di circa 900 euro in più; a queste si aggiungono gli avanzi di amministrazione dello scorso anno che si stabilisce di ripartire tra tutto il personale della scuola.

Viene proposto dalla RSU di aumentare il numero delle ore forfetarie per i referenti collaboratori delle sedi staccate ( gestione complessa  e complicata dai tempi della comunicazione con la sede centrale e dal numero crescente di problematiche nelle classi); dei coordinatori di classe ( aumento significativo di alunni Bes e H),; per il personale ATA viene proposto di riconoscere un forfait, oltre a tempi di sostituzione già contrattati, per l’intensificazione della giornata di sostituzione.

Viene ribadita la difficoltà di gestire la amministrazione scolastica, i pagamenti e i termini della contrattazione stessa, in assenza di una DSGA stabile.

La riunione si conclude alle ore 13,30.