Salotto letterario Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois

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Salotto letterario Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois

Indovina chi viene a prendere il tè da noi?
 
creato dalla prof.ssa Graziella Motzo  il giorno 8 giugno 2016 
 
Letteratura e altre arti 
nella cultura del '900

Diario di bordo
TESTO
18 febbraio 2016
18 febbraio 2016
ZANG TUMB TUMB
Il tema che abbiamo scelto per discutere sul rapporto tra la letteratura del ‘900 e le altre arti si ispira al Manifesto del Futurismo
Ci interessano gli artisti anticonvenzionali e le opere che rompono gli schemi della tradizione. 
Partiamo, dunque, dalla letteratura futurista, che teorizzava l’assoluta libertà del poeta da tutte le regole

Ci esercitiamo anche nella lettura espressiva, ma non è per niente facile!
Ma come si esprime, nelle altre arti avanguardiste, la ribellione dell’artista alle convenzioni?
Ritroviamo nelle tavole architettoniche di Antonio Sant’Elia la stessa, profonda volontà di rottura con i valori del passato, la stessa esaltazione della modernità. 
È l’architettura del cemento armato, dei nuovi materiali.
Il mito della velocità, il “dinamismo universale”, l’abolizione della prospettiva tradizionale e il moltiplicarsi dei punti di vista sono presenti anche nella pittura e nella scultura
Per verificare la resa plastica di una nota scultura di Boccioni, il nostro compagno Amerigo ha dovuto fare un sopralluogo...
Anche il linguaggio musicale si rinnova radicalmente:
nasce "l'arte dei rumori"
Proseguendo nella nostra ricerca, constatiamo che l'Espressionismo è una tendenza artistica ricorrente in epoche diverse e che attraversa, in modi sempre autonomi, 
artisti diversi di paesi diversi
Amerigo alla Tate Modern

Serenata per intonarumori di Luigi Russolo
Il gabinetto del dottor Caligari
diretto da Robert Wiene
Un cane andaluso 
diretto da Luis Bunuel

Il modello era offerto dai capitoli più sperimentali di un romanzo molto complesso, di cui proviamo a leggere alcuni brani, 
non senza difficoltà
DADA non significa nulla
"Disertate i conservatori, i licei e le accademie, determinatene la chiusura; si vorrà certamente provvedere alle necessità dell'esperienza, col dare agli studi musicali un carattere di libertà assoluta"
Automatismo psichico puro...
lo intitolò...
hhhggg
Esercizi di stile
Torre Einstein a Potsdam
"Il coraggio, l'audacia, la ribellione saranno elementi essenziali della nostra poesia"

Immaginazione senza fili
Parole in libertà
Distruzione della sintassi
“Noi dobbiamo inventare e fabbricare ex novo la città moderna simile ad un immenso cantiere tumultante, agile, mobile, dinamico in ogni sua parte, e la casa moderna, simile ad una macchina gigantesca”
Manifesto dell'architettura futurista
Tri tri tri,
fru fru fru,
ihu ihu ihu,
uhi uhi uhi!

Il poeta si diverte,
pazzamente,
smisuratamente!
Non lo state a insolentire,
lasciatelo divertire
poveretto,
queste piccole corbellerie
sono il suo diletto.


Cucù rurù,
rurù cucù,
cuccuccurucù!

Cosa sono queste indecenze?
Queste strofe bisbetiche?
Licenze, licenze,
licenze poetiche!
Sono la mia passione.

Farafarafarafa,
tarataratarata,
paraparaparapa,
laralaralarala!
Dal Dadaismo ci spostiamo, poi, verso il Surrealismo e il nuovo linguaggio della "scrittura automatica", influenzata dalle teorie dell'inconscio freudiano. 

Tavola della Città Nuova 
di Antonio Sant'Elia
Manifesto della musica futurista
Nell'ambito letterario prevalgono i contenuti bizzarri e paradossali;
gli incubi e le ossessioni sono tra i temi preferiti
"Grodek" 
La sera risuonano i boschi autunnali
di armi mortali, le dorate pianure
e gli azzurri laghi e in alto il sole
più cupo precipita il corso; avvolge la notte
guerrieri morenti, il selvaggio lamento
delle loro bocche infrante.
Ma silenziosa raccogliesi nel saliceto
rossa nuvola, dove un dio furente dimora,
il sangue versato, lunare frescura;
10 tutte le strade sboccano in nera putredine.
In alcuni autori le scelte linguistiche e stilistiche esasperate 
diventano la forma per raccontare il male di vivere
in altri lo sperimentalismo linguistico gioca sulla mescolanza, sulla stratificazione, come il "pastiche" di Gadda , e ha la funzione di rappresentare una realtà caotica che sfugge a ogni comprensione razionale
Nella pittura predominano la deformazione della realtà, il cromatismo esasperato, la drammaticità dei contenuti. L'artista poteva anche ignorare la realtà esterna a se stesso e proporre una pittura totalmente astratta.
ma in fondo, anche questo è un modo 
per onorare un mito.
Ritratto da Soldato
Kirchner
Cinque donne nella strada
Kirchner
Anche l'architettura si caratterizza per il rifiuto di ogni canone formale e di ogni limitazione della libertà espressiva; prevalgono le forme irregolari e asimmmetriche.
Per avere un'idea della musica espressionista e dell'atonalità ascoltiamo un brano di Schoenberg. 
Atmosfere angosciate, caratterizzate dal canto spezzato e dalla violenza degli effetti orchestrali. 

Colombina - da Pierrot Lunaire
E per finire non possono mancare le atmosfere irreali e allucinatorie del cinema espressionista, le scenografie inconsuete su tela dipinta, i personaggi con il volto pesantemente truccato, la maschera grottesca del dottor Caligari...
10 marzo 2016
dada dada dada 
dettato dal pensiero,
in assenza 
di qualsiasi controllo 
esercitato dalla ragione

Oggi vogliamo occuparci di un gruppo di artisti per i quali la parola d'ordine è: abolizione!
un'avanguardia talmente radicale da giudicare troppo prudenti anche le precedenti avanguardie
la parola stessa, per i dadaisti, è un non senso
e per "fare"una poesia basta seguire le istruzioni di Tristan Tzara...
Per fare una poesia dadaista


Prendete un giornale.
Prendete un paio di forbici.
Scegliete nel giornale un articolo che la abbia lunghezza
che volete dare alla vostra poesia.
Ritagliate l’articolo.
Tagliate ancora con cura ogni parola che forma tale articolo
E mettete tutte le parole in un sacchetto.
Agitate dolcemente.
Tirate fuori le parole una dopo l’altra, disponendole nell‘
ordine con cui le estrarrete.
Copiatele coscienziosamente.
La poesia vi rassomiglierà.
Ed eccovi diventato uno scrittore infinitamente originale e
fornito di una sensibilità incantevole, benché, 
s’intende, incompresa dalla gente volgare.

Tristan Tzara
Nelle arti visive si tende alla dissacrazione dei miti artistici più consolidati, provocando i benpensanti e mettendo in ridicolo coloro che apprezzano un'opera d'arte soltanto perchè è celebre e tutti dicono che è bella.
Marcel Duchamp Gioconda coi baffi
Decisamente ci piacciono di più i "giochi di lingua" di uno scrittore che, qualche decennio più tardi, si è ispirato al Surrealismo:
Raymond Queneau 
E naturalmente non possiamo dimenticare le suggestioni del Surrealismo nel teatro del nostro Luigi Pirandello
Se il poeta, attraverso la scrittura automatica, registra il flusso del suo pensiero senza limitazioni, il pittore può lasciar correre liberamente 
la sua mano sul foglio o sulla tela, 
facendo "apparire" le immagini alla coscienza
La pittura surrealista esprime così una dimensione onirica della realtà, popolandola di enigmatiche figure e creando, talvolta, composizioni visionarie
L'Aurora di Delvaux
Gli amanti di Magritte
Ma la scena emblematica della rivoluzione visiva surrealista è anche quella più terrificante, 
anche se sappiamo che è stata ottenuta 
con un trucco di montaggio
31 marzo 2016
Beat generation
Può sembrare un paradosso eppure oggi, nel nostro "salotto", davanti a una tazza di tè, parliamo di un gruppo di giovani ribelli che sul rifiuto delle convenzioni borghesi ha costruito il proprio stile di vita e la propria arte
Nel 1955, a San Francisco, un giovane poeta presentò la sua visione del mondo in forma di poema in quattro parti
URLO
Quel poeta si chiamava Allen Ginsberg
Nella poesia la beat generation portò una carica di inquietudine e di ribellione, unendo rottura formale e protesta sociale 
Attraverso il ripetersi di alcune parole, "Urlo" riprende lo stesso ritmo di una performance jazz, durante la quale i musicisti tornano sempre sulla stessa nota per poi prendere una strada improvvisata
è il ritmo della musica jazz che si ascolta in quegli anni, il ritmo del bebop, la musica di Charlie Parker
Nella pittura l'arte di Jackson Pollock, con la sua anti-tecnica, è forse il corrispettivo visivo più vicino al jazz: un ritmo nasce quasi per caso, viene lasciato cadere e poi rielaborato
Il procedimento adottato dall'artista è quello di far cadere i colori sulla tela senza un apparente senso o disegno
Jackson Pollock
D'altra parte uno dei significati della parola "beat" è "battuta" 
in senso musicale
La tecnica di Pollock coinvolge anche il corpo e il suo movimento, infatti l'artista non sta fermo davanti alla tela che dipinge, ma vi gira intorno e vi sale sopra
Il termine "beat" qualifica anche un genere di musica leggera, diffuso negli anni Sessanta, nato dall'incontro di vari filoni 
questo genere musicale espresse contenuti ribellistici, raccogliendo le spinte anticonformistiche tipiche 
della cultura beat
Ma tornando alla letteratura, non possiamo dimenticare la narrativa imperniata sul tema del viaggio inteso come avventura e vagabondaggio, alla ricerca di momenti autentici di vita
E infine vogliamo ricordare uno scrittore molto schivo il quale, pur non essendo legato al movimento della beat generation, inventò un personaggio molto beat
Un romanzo che richiama i temi e lo stile del movimento beat:
l'irrequietezza e il ribellismo, 
il linguaggio parlato, 
il gergo dei gruppi giovanili, l'immediatezza spontanea
"Mi saprebbe dire per caso dove vanno le anitre quando il lago gela? 
Lo sa, per caso?"



21 aprile 2016
"Stat rosa pristina nomine,
nomina nuda tenemus"
Siamo giunti al termine, accompagnati dalla citazione che ha ispirato il titolo di un celebre romanzo pubblicato nel 1980
Penso all'atteggiamento post-moderno come a quello di chi ami una donna, molto colta, e che sappia che non può dirle "ti amo disperatamente", perchè lui sa che lei sa (e lei sa che lui sa), che queste frasi le ha già dette Liala.
Tuttavia c'è una soluzione.
Potrà dire: "Come direbbe Liala, ti amo disperatamente"
Umberto Eco
Alla fine di questo percorso scopriamo che l'avanguardia non può più andare oltre
Si afferma l'impossibilità di produrre qualcosa di nuovo; l'arte rinuncia alla ricerca del nuovo e si dedica alla ripetizione del già noto, alla ripresa degli stili del passato
si afferma 
il Postmoderno
L'opera letteraria è immaginata come lavoro su altri testi, come "citazionismo"
Si afferma l'impossibilità di produrre qualcosa di nuovo; l'arte rinuncia alla ricerca del nuovo e si dedica alla ripetizione del già noto, alla ripresa degli stili del passato
oppure il romanzo assume un carattere metatestuale, nel senso che produce una riflessione su se stesso e sulle modalità del funzionamento della narrativa
Anche nell'arte del secondo '900 si colgono alcune caratteristiche di fondo
L'arte penetra ovunque, negli spettacoli di massa e nella pubblicità.
Il confine fra ciò che è arte e ciò che non lo è diventa sempre più labile.
La pop art attinge largamente alla società dei consumi, riprendendone le forme espressive e riproducendo le immagini trasmesse dai mass media, ingrandite, ripetute, rese ossessive
Andy Warhol 
La pop art attinge largamente alla società dei consumi, riprendendone le forme espressive e riproducendo le immagini trasmesse dai mass media, ingrandite, ripetute, rese ossessive
Nelle tele compaiono spesso personaggi dei fumetti o dei cartoni animati

Roy Liechtenstein
Nell'architettura le opere tipiche del postmodernismo si vedono nei grandi centri urbani; sono vere e proprie microcittà nelle quali tutto è autentico e tutto è artificiale allo stesso tempo
Renzo Piano 
Centre Pompidou
Talvolta si va alla ricerca di un effetto teatrale, in una disinvolta mescolanza di citazioni classiche e moderne, per esempio trapiantando un'immaginaria piazza d'Italia nel Sud degli USA...
E infine il cinema, arte popolare più di ogni altra
Il postmodernismo si afferma soprattutto con autori come Quentin Tarantino, che produce un cinema colmo di citazioni dai film gangster e dai fumetti, di motivi violenti che tuttavia denotano un gusto ironico.
Fine 
Progetto realizzato dal Liceo Artistico e Musicale "Foiso Fois" di Cagliari
classe V G
a.s. 2015/16
E lasciatemi divertire!
La Città Che Sale - Umberto Boccioni
Forme Uniche della velocità nello spazio
Umberto Boccioni
Sotto i rami dorati della notte e di stelle
oscilla l’ombra della sorella1 per la selva che tace
a salutare gli spiriti degli eroi, i sanguinanti capi;
e sommessi risuonano nel canneto gli oscuri flauti dell’autunno.
O più fiero lutto! voi bronzei altari,
l’ardente fiamma dello spirito nutre oggi un possente dolore,
i nipoti non nati.
G. Trakl
19. Animismo
Un cappello floscio, bruno, con una fenditura, dai bordi abbassati, la forma circondata da una treccia come un cordoncino
militare, un cappello stava ritto tra gli altri, sussultando appena per le asperità del suolo trasmesse alle
ruote del veicolo automobile che lo trasportava, lui - il cappello. A ogni fermata l’andirivieni dei passeggeri gli
imprimeva movimenti laterali, talora assai pronunciati, il che finí per irritarlo, lui - il cappello. Egli espresse la
propria ira attraverso una voce umana che gli era collegata da una massa di carne strutturalmente disposta intorno
a una sorta di sfera ossea perforata da alcuni buchi e che si trovava sotto di lui, lui - il cappello. Una o due ore dopo
lo rividi che deambulava a circa un metro e sessantasei da terra, in lungo e in largo, davanti alla Gare SaintLazare,
lui - il cappello. Un amico lo consigliava di far aggiungere un bottone supplementare al suo soprabito... un
bottone supplementare... al suo soprabito... lui dire cosí... a lui - il cappello.
58 Visivo
Nell’insieme è verde con un tetto bianco, lungo, con vetri. Mica cosa da nulla, i lucidi vetri... La piattaforma è
incolore o, se volete, di un marrone grigiastro. Soprattutto, è pieno di curve: oh quanti S, per cosí dire...
Ma a mezzogiorno, ora di grande afflusso, è un gran bel gioco d’arcobaleni. Occorrerebbe estrarre da quel magma
un rettangolo d’ocra pallida, sovrapporvi un ovale di pallida ocra e sopra ancora incollarvi un cappelluccio d’ocra
scura, cinto da una treccia terra di siena bruciata, ritorta a guisa di doppia elica. Poi, una macchia a cacca d’oca,
giallo-verde, a simbolizzar la rabbia, e un triangolo rosso per la collera, e una sbavatura smeraldo per la bile inghiottita,
e la fifa, dalle sfumature tenui di diarrea.
Poi disegnare un cappottino blu marino, molto chic, e in alto dipingervi a biacca un piccolino bottoncino rotondino,
con un pennello in peli di cammello.
Charles Moore
Piazza d'Italia
Monologo Interiore di Molly Bloom
Sapete cosa sono?
Sono robe avanzate,
non sono grullerie,
sono la spazzatura
delle altre poesie

Bubububu,
fufufufu.
Friu!
Friu!

Ma se d'un qualunque nesso
son prive,
perché le scrive
quel fesso?


bilobilobilobilobilo
blum!
Filofilofilofilofilo
flum!
Bilolù. Filolù.
U.


Non è vero che non voglion dire,
voglion dire qualcosa.
Voglion dire...
come quando uno
si mette a cantare
senza saper le parole.
Una cosa molto volgare.
Ebbene, così mi piace di fare.
Classe 5^G
Sì perchè prima non ha 
mai fatto una cosa del genere 
chiedere la colazione a letto 
con due uova da quando 
eravamo all'albergo 
City Arms quando faceva 
finta di star male con la voce da sofferente e faceva il pascià per rendersi interessante con Mrs Riordan vecchia befana...

Bird 
diretto da Clint Eastwood 
Howl - Urlo 

Pulp fiction
diretto da Quentin Tarantino